Da quando il direttore di Stacktrace, Antonio Cangiano, ha pubblicato un bell’articolo sul progetto Eulero, praticamente non dormo più la notte, i miei figli non mi riconoscono più e mia moglie ha già avviato le pratiche per il divorzio.
Per farvi capire il livello di dipendenza a cui sono arrivato, vi racconterò che il giorno di Natale ero a pranzo dai miei genitori e, approfittando di un momento di stanca tra una portata e l’altra, sono volato al computer di mio padre, ho scaricato e installato Python, ho risolto un paio di problemi al volo e sono tornato a tavola come se niente fosse (sentendomi tra l’altro in colpa come un ladro). Per ora sono a 60 problemi su 174.
Se vi appassionate alle sfide matematiche, geometriche, topologiche e vi piace programmare, allora STATE LONTANI DA QUEL SITO!
Poi non dite che non vi ho avvertito.
Addendum: il mio profilo sul sito del progetto Eulero.
Ieri mi sono collegato al server che ospita questo blog, ho aggiornato il sistema con i soliti
Alle ore 16 e 16 minuti e 16 secondi del 16 dicembre 2007 è nato
Il mio amico
A me
Riflettevo oggi, non so nemmeno il perché, sul tempo che passa. Sinceramente non mi frega molto della cosa, tranne il fatto che, in linea teorica e se non sei immortale, questo ti avvicina al momento cruciale.



In questo momento mi trovo di fronte a due alternative: scrivere quello che penso o fare il diplomatico. Bene, ho deciso di essere diplomatico: Ratzinger ha sparato un’altra delle sue solenni cazzate. Spero tanto che gli venga una di quelle malattie curabili solo con qualche terapia genica ultra sperimentale che lo guarisca perfettamente. E poi voglio che chieda un’intervista a Odifreddi per confessargli pubblicamente che è diventato ateo o agnostico o, meglio ancora,