Maratona

Dorando Beri Accettate contemporaneamente tre progetti, tutti con scadenza praticamente nello stesso mese (perché “non si poteva dire di no”) e avrete il periodo che mi sto lasciando alle spalle. Non è del tutto passato ma quasi.

Erano anni che non ci ricascavo.

Proprio così, non è nemmeno la prima volta. E come se periodicamente mi prendesse la paura di non sapere fare più cose assieme. Poi quando riemergo giuro a me stesso “mai più!”. Ma lo so già: è il classico giuramento che non saprò rispettare (Nicola non dire niente! 🙂 ).

Btw il più grosso dei tre progetti è appena “nato”: Mytech. Posso dire che la soddisfazione maggiore è stata quella di vedere all’opera Antonio. Il giorno prima dell’online abbiamo lavorato ininterrottamente per 37 ore (dalle 8 di mattina del 27 maggio alle 21 del 28), lui a Modena e io a Buguggiate, in continuo contatto IM. Mai visto nessuno con una competenza a 360° come lui: un grande designer, un grande programmatore (Python ma non solo), un grande progettista. E come se non bastasse lui dice che il suo vero lavoro è il fontografo. Ah, vi ho detto che è un ottimo fotografo nonché chitarrista?

Incidentalmente oggi è uscito il 197° problema di Eulero. Se non mi distraevo stavolta salivo sul podio 🙂

Eulero 197

14 thoughts on “Maratona

  1. 🙂 sarà per la prossima volta.
    Cmq credo che il fatto di accettare più cose assieme sia un problema di tutti gli informatici.
    Accettiamo N progetti poi magari arriva un nostro amico e ci dice : ” ho pensato questo programma stanotte lo facciamo ” e noi ci ricaschiamo sempre : “ehm ok”
    La cosa comica che quando non siamo noi che accettiamo facciamo le ramanzine agli altri dicendo ” devi imparare a dire di no”.
    🙂 Siamo bravi a consigliare gli altri ma mai noi stessi.

    Non per fare la ramanzina ma..
    “Il giorno prima dell’online abbiamo lavorato ininterrottamente per 37 ore (dalle 8 di mattina del 27 maggio alle 21 del 28)”

  2. C’è un limite ai caratteri 🙁
    … cmq
    Non per fare la ramanzina ma..
    “Il giorno prima dell’online abbiamo lavorato ininterrottamente per 37 ore (dalle 8 di mattina del 27 maggio alle 21 del 28)”

  3. Agile processes promote sustainable development.The sponsors, developers, and users should be able to maintain a constant pace indefinitely. (però se sei un robot da 37 ore no comment).. p.s. spero di essere riuscito a inserire tutto il post 🙂

  4. mi ritengo un gran lavoratore,
    ma dopo 12 ore di schermo non ci vedo più! Ho perfino problemi a guidare per tornare a casa…
    Che sostanze usate per arrivare a 37 ore? Vi fanno l’antidoping alla fine?

  5. @davide: in effetti, quando la mattina del 28 sono arrivati i colleghi in ufficio e mi hanno visto, hanno capito proprio dagli occhi che avevo fatto il giro dell’orologio.

  6. @Winston: ma va là ! E` molto più semplice: mi piace da matti il mio lavoro e mi piacciono da matti le sfide. Quindi: 1+1 = 2 😀

  7. @Paolo: sarebbe verissimo quello che dici se il tuo lavoro non dipendesse da nessun altro. In questo caso lavorare le 37 ore fino all’ultimo minuto ha significato solo pensare all’obiettivo senza scaricare il barile.

  8. @Andrea: Ah, ah! I complimenti fanno sempre piacere, ma, purtroppo, io non sono certo un genio (al massimo posso dire che mi piace molto la matematica e adoro programmare).

    Inoltre, leggi la news di luglio di Project Euler: “As an additional bonus you will be treated to TWO problems on 5 July before the break commences: one medium and one hard problem. Then we will return on 5/6 September with FIVE easy problems.”

    Posso confermare che i cinque problemi, in effetti, erano piuttosto facili 😉

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