on Dec 11th, 2007Io amo Luttazzi

luttazzi.jpg A me Daniele Luttazzi piace. Mi è sempre piaciuto. L’ho visto un sacco di volte dal vivo. Certamente lo rivedrò in futuro. So bene che a molti non va a genio la sua comicità, la sua satira, il suo modo di far ridere. Però so anche di non essere il solo ad amarlo e so di avere tutto il diritto di vederlo in televisione, soprattutto viste le schifezze che tentano comunque di propinarci. Questo diritto mi è stato negato in passato dal famoso editto bulgaro e ora, di nuovo, da qualche ottuso dirigente di La7.

La7 è il canale che con Crozza Italia e Decameron sta occupando praticamente il 100% del tempo che dedico alla televisione. Tempo che rappresenta sì e no il 2% del totale e che è già troppo (sì, c’è anche Report e qualche speciale di Piero Angela e figlio, ma praticamente nient’altro).

Se qualcuno vuole capire uno dei motivi per cui adoro Luttazzi, oltre al fatto che mi fa letteralmente morire dal ridere, può leggere questo intervento sul suo blog. È a mio parere un esempio illuminante della sua intelligenza e della sua capacità di analisi.

Ad ogni modo ho fatto mio il modo di Daniele per sopportare questo sopruso: vi garantisco che funziona. E molto bene! :-)

Daniele, tieni duro!

14 Responses to “Io amo Luttazzi”

  1. Nicola Larosaon 11 Dec 2007 at 14:13:18

    A me Luttazzi non piace molto come umorista, lo trovo un po’ cerebrale. Mi piace molto invece quello che dice, e trovo intollerabile la censura a cui viene sottoposto.

    Sono anche grato a lui, e ad altri come Piero Ricca e Beppe Grillo, per la perseveranza con cui affrontano i tanti problemi messi sotto silenzio dalla cappa politico-mediatica.

    Come siamo messi male…

  2. Davide Tagliabueon 12 Dec 2007 at 10:35:25

    So che probabilmente non apprezzerete la mia opinione.
    Comunque spero di non essere censurato…. ;-)

    Non mi fa molto ridere Luttazzi,
    e trovo poco furba la sua espressione “[...] caga in bocca a Ferrara”,
    la battuta non era gran che e un bravo comico riesce ad evitare queste cadute di stile e far ridere comunque.

    Nella sospensione della trasmissione vedo un tentativo di autodifesa di La7, se fosse vera censura non avremmo visto / sentito quello che ha detto, sarebbe stato filtrato prima.

    Davide T.

  3. Berion 12 Dec 2007 at 13:39:19

    @Davide: censurato? Non sia mai!
    La mia risposta ricalca abbastanza quello che dice Luttazzi.
    In più aggiungo che a mezzanotte quasi nessuno degli spettatori di Decameron si è sentito offeso o non pensava lo stesso di Ferrara.
    Infine dico che la censura ha fatto sì che la sua battuta venisse a conoscenza di molte più persone, come per esempio te ;-)

  4. Davide Tagliabueon 12 Dec 2007 at 14:20:19

    Beh, in effetti stava offendendo Ferrara e Berlusconi, non il pubblico.

    Io effettivamente ne sono venuto a conoscienza grazie alle polemiche, ma

    IF ( la cosa è stata intenzionale (cioè offendere per ottenere più share) )

    THEN {ci sta anche il licenziamento, a mio parere, perchè e non c’è più
    divisione tra il potente ed il giullare, ma è un unico business.
    }

    Credo comunque tu sia d’accordo che uno come Luttazzi,
    volendo fare humor intelligente,
    può trovare altre parole per far ridere.

    Davide T.

  5. Berion 12 Dec 2007 at 15:16:08

    @Davide: cito dal link che ho postato prima: “la volgarità è la TECNICA della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira (in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi) è censurare le opinioni. E’ fascismo.”
    Semplice, no?
    All’estero, per esempio in Francia, i giullari ne fanno e ne dicono ben di peggio ma mai vengono licenziati.

  6. Davide Tagliabueon 12 Dec 2007 at 16:19:10

    Capisco il punto di vista Marco,
    Infatti avevo detto “poco furba” non “sbagliata”: avrebbe potuto essere diversa, più pungente e non offendere.

    Comunque dissento totalmente da “la volgarità è la TECNICA della satira” non è un obbligo: ci sono satire pungenti e non sono volgari.
    Forse sta qui il fatto che Luttazzi non riesce a piacermi e non mi fa ridere.

    Una rete PRIVATA che licenzia a mio modo di vedere non può essere considerato fascismo, magari cinico tornaconto, ma fascismo è un’altra cosa:
    se dicessi ad un dipendente di non mettere la maglietta del “Che” quando va dal cliente, sarebbe censura? Per me è solo business.

    Davide

  7. Berion 13 Dec 2007 at 7:57:08

    @Davide: se fosse solo business non avrebbero MAI chiuso Decameron. Faceva quasi tre milioni di spettatori di notte.

  8. Valentino Volonghion 16 Dec 2007 at 16:48:11

    La satira storicamente è sempre stata volgare. Persino Dante, all’inizio dell’inferno, parla di quelli che stanno nel limbo che “Corrono nudi punti da vespe e mosconi inseguendo una bandiera; il loro sangue misto con le loro lacrime è raccolto da vermi”.

    La satira non è di cattivo gusto o di buon gusto. La satira non ha regole e basta. Punire uno spettacolo satirico è semplicemente fascismo come dice, giustamente, Luttazzi.

  9. Davide Tagliabueon 20 Dec 2007 at 17:08:33

    rispondo a Valentino

    Totò fece uno spettacolo qualche giorno dopo che Hitler subì l’attentato alla sua vita.
    In una scena in cui non doveva partecipare quel genio di comico napolateno, con stampella e vesti stracciate, salì sul palco e l’attraversò zoppicando senza dire una parola, l’effetto fu dirompente. Se avesse detto: “Mussolini c**a in bocca ad Hitler non avrebbe ottenuto alcun effetto….. questa è satira, è geniale, non è volgare.

    Invece caro Valentino frasi come: “Punire uno spettacolo satirico è semplicemente fascismo” fanno torto a mio nonno che ha preso manganellate e olio di ricino dai fascisti. Bloccare un ricco contratto ad un ricco comico è un fascismo moderno, non c’è dubbio che mio nonno l’avrebbe preferito.

    Davide

  10. Davide Tagliabueon 20 Dec 2007 at 17:10:38

    … ho dimenticato il particolare che Totò si mise 2 baffetti finti e corti sotto il naso….

  11. Valentino Volonghion 21 Dec 2007 at 5:11:05

    Non cerchiamo di non capire per favore. Il fatto che esistano molti modi di fare satira non significa che puoi decidere quello che preferisci definire come tale.

    Purtroppo e` un dato di fatto che la satira sia anche volgare e mi spiace per tutti quelli che criticano perche` prima o poi, ad andare avanti cosi`, si finisce per vedersi bloccata qualsiasi forma di espressione perche` considerata volgare.

    A te non fa ridere? Pace, io trovo che sia un quadretto grottesco e assolutamente geniale che rappresenta alla perfezione tutto quello che stava succedendo.

    Tu citi toto`? Io ti cito Orwell e Animal Farm in cui molti importanti esponenti del tempo erano rappresentati da MAIALI.

    Troppo, troppo comodo chiudere la bocca ai comici perche` urtano la propria sensibilita`, se non la urtassero la risata non avrebbe significato se non quello di alleviare un pochino il dolore. La satira invece deve far pensare e guardare oltre, il risultato della satira dovrebbe essere ben altro che la risatina. Visto anche che nasce da un profondo senso di malessere e` normale che esploda in comportamenti volgari.

    Ribadisco: censurare la satira e` fascismo e chi non e` d’accordo deve stare attento perche` arrivera` il giorno in cui sara` lui ad essere censurato e allora spero proprio che gli altri non stiano dalla parte del boia. Nonni, attori e familiari di comodo (che tutti hanno avuto e i familiari di tutti hanno subito la guerra sulle loro spalle) servono solo a strappare facili consensi, specialmente perche` magari ci si dimentica che alla fine della guerra hanno pisciato e cagato in bocca a mussolini in piazzale loreto, evidentemente non dovevano essere cosi` contrari alle figure retoriche.

  12. Davide Tagliabueon 21 Dec 2007 at 12:43:03

    ok Valentino,
    io capisco quello che dici e sono in linea di massima d’accordo:
    volevo essere satirico anch’io e non farti arrabbiare, dico che preferisco alcuni tipi di satira e dico che dalla sospensione di Luttazzi al fascismo c’è una lunga strada.
    Tu magari dirai che è un primo passo verso il baratro per cui non ti piace: non essendo fascista ammetto che tu possa aver ragione,
    tu fai altrettanto con me?

  13. Valentino Volonghion 21 Dec 2007 at 15:06:18

    Ma io non sono arrabbiato. Ammetto le differenze di opinione e non trovo utile essere per forza d’accordo o trovare un punto intermedio. Io penso ancora che Luttazzi non andava sospeso e che non ha fatto nulla di male.

  14. Davide Tagliabueon 21 Dec 2007 at 18:06:29

    La televisione ha di bello che se non piace si può spegnere, proprio per questo sottoscrivo quello che hai detto: Luttazzi non ha fatto nulla di male, ma il problema evidentemente è Ferrara, non il pubblico che dagli ascolti stava gradendo…

    … non voglio tirarla in lungo per cui mi scuso e prometto che è l’ultima volta che scrivo su Luttazzi….
    Mi metto, però, nei panni del GM di LA7:
    Penso che Luttazzi sia controproducente per LA7, allora lo cancello.
    Se il pubblico ha a cuore la libertà di espressione più che la presenza di Ferrara allora ho sbagliato, altrimenti COME GM ho fatto la scelta giusta.
    Luttazzi di fatto può parlare in altre televisioni, a teatro, su internet: cancellare la trasmissione è un gesto di dubbio gusto, ma non l’ho imbavagliato. Se uno stato facesse una legge per cui, di fatto, Luttazzi non potrebbe parlare in Italia allora direi anch’io che è fascismo.

    Questo è il Davide-pensiero. Caro Valentino ho replicato ancora, ma il bello del blog non è partire con un’idea in testa e spegnere il PC con N idee?

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