Nov 082009
 

Dal mitico Enrico Riko Franchi:

Poi magari si scoprirà che Dio esiste ed è molto meno egocentrico di quello che pensa il nostro calcolatore. Non gli frega una mazza se hai creduto in lui e ti giudica sulla base della tua bontà.
E magari ci troviamo un “paradiso” popolato da atei che dicono “oh cazzo!” e un inferno di religiosi che cavillano sulla normetta e il comma che hanno violato in vita.
Chissà…

Mi è troppo piaciuta! :-)

Oct 022009
 

Dopo l’ennesima triste constatazione della pochezza italiana, Davide, un mio amico di destra (sigh, nessuno è perfetto) mi ha scritto:

“Dovremmo fare un partito noi due e chiamarlo ADSM: l’Alternativo di Destra e la Sinistra che Manca”

Una legge che farei subito è vietare la lettura in televisione e la pubblicazione degli oroscopi sui giornali non del “settore” (mi fa ridere l’idea di un settore del genere). Voglio vedere se mi dicono che mancano i fondi.

Non c’entra molto con quello che succede al giorno d’oggi, ma sarebbe un segnale a questa massa di ignoranti, trogloditi, retrogradi, bolsi, ecc.

Si accettano proposte.

Sep 232009
 

Oggi era in edicola Il Fatto Quotidiano, un nuovo quotidiano che prende il nome da una trasmissione del grande Enzo Biagi.

È andato esaurito quasi all’istante (lo trovate per fortuna online in PDF). Questo fa il paio con il 13% di share che ha ottenuto l’odioso esserino in prima serata l’altro giorno, ospite di quell’altro nome di animale, e mi fa pensare che la gente senta un forte bisogno di novità nel mondo dell’informazione.

Ricordo un mio amico, di destra, che anni fa leggeva il giornale (minuscolo per forza). Siccome lavorava in una tesoreria di una banca, smise di comprarlo perché continuava a fare le scelte sbagliate giocando al ribasso (andando corto in termine tecnico), visto che a quei tempi c’era al governo Prodi e tutto secondo quella carta straccia andava male. Mi domando oggi cosa farebbe il mio amico se continuasse a leggere quella immonda schifezza (spero di essere querelato così divento famoso anche io).

Comunque allego una immagine della cosa che mi più mi piace di questo giornale.

Speriamo resistano.

Sep 172009
 

Tony Troja è troppo divertente! Il 13% di share di ieri sera è una delle più belle notizie degli ultimi tempi.

Che volete farci, sono fatto così, sono uno dei coglioni del popolo che odia e che legge i farabutti.

Aug 282009
 

Purtroppo non ho mai conosciuto Fravia, ne di persona ne digitalmente, conoscevo però molto bene il suo sito. Fravia è morto a maggio di quest’anno a 52 anni.
Dalla pagina dove racconta dell’ultima parte della sua vita, voglio citare i passi finali, scritti da lui in italiano (conosceva 6 lingue e adorava Venezia).
Vorrei avere il suo coraggio quando sarà il mio turno.


Ehi, amici!

Non fatemi mica gli stracattolici piagnotti, per cortesia.

Non bisogna mai dar troppa corda al destino, senno’ quello si monta
la testa e crede davvero di poter fare quel che più gli aggrada, il
birichino. Il che non è mai detto. Né detta è mai l’ultima parola.
Si vedrà… Chi vivrà vedrà, hahà :-)

Se/quando la morte poi arriva, la si guarda in faccia alteri, per
farle capire che non si ha paura, come si fa da che mondo è mondo
con le pantere (e con le zanzare).
Darsi un contegno, suvvia: “Maristella, non dar troppa corda a quel
signore!”

E via, via, son cose che succedono a tutti prima o poi (con rare
eccezioni, storicamente alquanto dubbie): tout passe, tout casse,
tout lasse. E poi chissà: l’ultima frontiera? Magari è
interessante, certamente sarà assai poco banale.

Ricordate dov’eravamo prima di venire al mondo? Li’, proprio li’
torneremo, voilà. Tutto quel grigio: un posto calmo, quite cosy.
Questo, l’adesso, è solo uno starnuto tra due eternità,
probabilmente dovuto ad eccessive dosi di pepe :-)

Immagino inoltre che dandosi un universo infinito e un tempo infinito
(se infiniti poi davvero sono) si possa comunque verificare -grazie
alla matematica delle probabilità- una qualche forma di metempsicosi
su scala plurigalattica: un lungo sonno senza sogni, e poi -zac!-
la medesima -o pressoché- composizione di neuroni ecco che si ripropone,
deus ex machina, e si va ad affrontare magari un altro round di reversing
in un’altra, differente, concomitanza d’eventi.
Grazie a dio senza ricordi (altrimenti sai che noia alla lunga), ma
sempre come alle giostre: “altro giro, altra corsa”, sperando il prossimo
giro avvenga su di un pianeta con meno imbecilli.

Nel frattempo, carpe diem! Godiamocela: beviamo e leggiamo e giochiamo e
studiamo e fotografiamo e scriviamo e cantiamo e passiamo lunghe serate
a guardar le stelle, se possibile circondati di amici ed amori.
Sempre beninteso “ridendo in faccia a monna morte ed al destino”,
come dicevano quei minchioni dei futuristi sfiorando “le onde nere
sulle torrette fiere nella fitta oscurità” andandosene “pel vasto mar”
(noi anche per certi versi, ma, costretti purtroppo a svendere la nostra
amata vertue, oramai solo giocando -grazie a wine- a silent hunter III
con i brin nella variante “mediterranean” :-)

Ma ogniqualvolta possibile è meglio abbandonare i pallidi schermi ed
uscire: assapporiamo i crepuscoli a spasso per i centri storici con le
nostre compagne, facciamoci accarezzare dal vento e dal sole sulle spiagge,
cerchiamo conchiglie con i nostri figli. Ce ne sono di bellissime.

fravia+, (march 2009)